Ore 11.30 a Terracina, un caldo tipico di agosto e un sole che ti stordisce, un gruppo di ragazzi è partito alle 6 dall’Abbazia di San Magno a Fondi per uno scopo nobile: la pace del mondo.
Proprio alle 11.30, capitanati da Don Francesco, sono arrivati alla loro meta, la chiesa di San Domenico Savio.
Stanchi, ma soddisfatti di aver portato un piccolo messaggio di pace in un periodo della storia mondiale che di pace ne ha proprio bisogno.
In mezzo al gruppo di 34 ragazzi scorgiamo un altro “personaggio” che spinge una carriola gialla: si fa chiamare Maxtraetto e ci comunica che lui è partito ieri dal Garigliano con il suo mezzo ( la carriola, appunto!).
La meta è lontana, deve arrivare a Trieste, tappa della marcia mondiale per la pace e la nonviolenza, data prevista il 10 ottobre.
Questa marcia, alla quale hanno dato la loro adesione personaggi notissimi dello spettacolo, della cultura, del mondo politico e delle associazioni oltre a 5 premi nobel, partirà da Wellington ( Nuova Zelanda) il 2 ottobre in occasione della giornata internazionale della non violenza e si concluderà il 10 gennaio 2010 nella Cordigliera delle Ande a Punta de Vacas in territorio argentino.
Terracina non è nuova a passaggi di personaggi legati alla pace, ricorderete Joel Button con la sua campagna contro le mine antiuomo e i suoi problemi con gli amministratori.
I ragazzi di Terracina Rialzati lo aiutarono dopo che a Roma gli fu bruciato il carretto, ora è a Civitavecchia e saluta tutti i cittadini di Terracina meno uno. Per maggiori informazioni sulla marcia della pace basta collegarsi a http://www.marciamondiale.org/, mentre per saperne di più sulla carriola gialla e su chi si è impegnato in questa lunga marcia il sito è http://www.lacarrioladellapace.splinder/ .com
Pubblicato su Il Nuovo Territorio il 11 Agosto 09

