sabato 15 agosto 2009

TERRACINA Ferragosto delle polemiche


Quando leggerete questo articolo il rito del ferragosto sulle spiagge di Terracina si sarà già consumato.
Già da ieri si vedevano aggirare per il lungomare, gruppi di ragazzi con tende al seguito alla ricerca di un pezzo di spiaggia dove accendere un falò per poi attendere l'alba, naturalmente dopo il classico bagno a mezzanotte.
Alcuni comuni del litorale hanno giurato guerra a quest'usanza che, se ai più può sembrare pittoresca e folcloristica, di sicuro lascia degli strascichi pesanti per l'ecosistema della spiaggia e per la sicurezza di chi, nei giorni dopo, rischia di farsi male sulle schegge di legno o su altri rifiuti lasciati ovunque sull’arenile.
In questi ultimi anni, a dir la verità, in molti punti più che un fuoco sulla spiaggia i ragazzi sembra lo accendino nelle cave di pietra, simili a quelle che ci hanno “omaggiato “ del loro prodotto per un disastroso ripascimento, ma si accontentano, anzi è più facile delimitare le fiamme.
I falò sulla spiaggia però, un piccolo servizio sociale lo svolgeranno, serviranno ad illuminare, anche se fiocamente, i marciapiedi del lungomare, oramai al buio da anni con l'aggravante dello spegnimento anche degli ultimi lampioni che stranamente ancora funzionavano per dare un tocco di luce alle rotonde di fronte a Viale Della Vittoria e Via del Piegarello.
Quest'anno a sorvegliare e a regolamentare il traffico ci sarà la solita squadra di vigili urbani, ma dal primo di agosto sembrano essersi volatilizzati, certamente ridotti di numero, lasciando presagire il solito caos che ammiriamo durante le feste affollate a Terracina.
Anche il parcheggio selvaggio sarà facile pronosticarlo, non ci si potrà sbagliare nemmeno sui danni a marciapiedi, aiuole e arredo urbano.
Come già scritto in un precedente articolo, quest'anno niente Guinness dei primati, la Pro Loco al suo secondo anno ha dato pochi segni di vita, anche questo era facilmente prevedibile.
Ultimo pronostico riguarda i fuochi di artificio che, come ogni anno, tutti gli stabilimenti balneari hann predisposto in abbondanza quasi a figurare una battaglia su chi li avrà più belli e di durata maggiore.
Fuochi d'artificio che sembrano il leitmotiv del 2009 a Terracina, dalle 22 all'una di notte di ogni giorno sia esso feriale che festivo, ci potete giurare, in qualche parte del territorio qualcuno darà dimostrazione di aver scelto i migliori e i più rumorosi .
Compleanni, matrimoni, serenate o qualunque altro festeggiamento è la scusa buona per far esplodere queste coloratissime espressioni di gioia.
Naturalmente, a contorno delle esclamazioni di stupore degli spettatori volontario involntari, invitati o no, si ascoltano le meno gioiose e sicuramente più colorite espressioni di “disappunto” di chi, cercando di dormire, viene svegliato di soprassalto da un bel razzo a fontana colorata con botto finale.
Quindi nulla di nuovo sotto al sole, anzi sotto alla luna e preparatevi alle solite polemiche del post ferragosto, forse sono stato il primo ma di sicuro non l'ultimo

Pubblicato su Il Nuovo Territorio il 15 agosto 09