sabato 29 agosto 2009

Tanti circhi a Terracina


Non abbiamo il Colosseo e nemmeno il Circo Massimo eppure sembrerebbe che Terracina sia la città degli amanti del circo.
Senza soluzione di continuità ben tre circhi hanno montato ( e smontato) le tende nel punto destinato a spettacoli di questo genere.
Quando arriva quello nuovo lo capisci subito, biglietti ridotti ovunque, auto normalmente con un animale a traino e megafoni che annunciano gli spettacoli.
Poi la sera tardi uno degli spettacoli più ambiti dagli abitanti della zona che vedrebbero volentieri al posto delle belve frustate dal domatore, chi ha dato i permessi ai circhi di posizionarsi all’interno della città.
Allora è amore per i circhi o piuttosto mancanza di alternative specialmente per i più piccoli? Piccoli ai quali dovrebbe essere più mirata la promozione turistica e i servizi visto che oramai a Terracina è più facile vedere famiglie con bambini che turisti in cerca di divertimenti che non ci sono.
Non basta il trenino o le giostre ( magari in un altro posto) quindi, ma ecco allora i circhi a supportare la mancanza di parchi adeguati e di altre attrattive studiate per i più piccoli.
Ma se anche un domani dovessero essere accontentati, prego l’amministrazione di tener conto di un altro fattore importante: i bambini ci sono anche d’inverno.
Si, è vero, non li possiamo chiamare terracinesi visto che nascono tutti fuori Terracina in mancanza del reparto all’ospedale, ma a Terracina ci abitano e ci vanno a scuola, diamo loro la possibilità di giocare tranquilli, del resto, forse, un giorno saranno loro ad amministrarci.
Pubblicato su Il Nuovo Territorio il 27 Agosto 09