mercoledì 2 dicembre 2009

ITALIA : I padroni dell'economia

Si discute di tutto, persino delle abitudini sessuali e private di una classe politica che sembra più un teatro dei burattini che quel gruppo di cittadini eletti dal popolo per gestire l'azienda Italia. Mentre noi cittadini ci affanniamo a sostenere una tesi piuttosto di un'altra su questi personaggi, i padroni dell'economia stanno arraffando tutto quello che possono alle spalle nostre. Per anni abbiamo regalato alla Fiat miliardi di lire e ora di euro in nome di una produzione italiana che garantiva occupazione. Per anni la Fiat ha sovraprodotto riempiendo i magazzini e i piazzali di auto per poi fermare la produzione, mettere migliaia di operai in cassa integrazione ( pagati da noi) e invocare incentivi per la ventita puntualmente concessi da governi di tutti i colori. Terminata l'abbuffata delle vendite ecco ritornare lo spettro della cassa integrazione e ora addirittura dello stop alla produzione a Termini Imerese. Il governo si è precipitato a garantire nuovi incentivi anche per il 2010 ma la Fiat ha fatto sapere che non cambierà idea. E così, nonostante l'aumento delle vendite, l'aumento della quota di mercato, la Fiat andrà a produrre auto italiane all'estero con i soldi guadagnati alle spalle dei contribuenti italiani. Così ha fatto anche Colannnino con la Piaggio ( ora in Vietnam), le multinazionali che hanno preso soldi dalla cassa per il mezzogiorno e ora chiudono anche se in attivo ( vedi la Tetra Pack) e tanti altri padroni dell'economia con in testa le banche che hanno avuto soldi per gestire la crisi e aiutare le piccole imprese e invece le stanno strozzando. Pariliamo ancora di escort, di trans, di crocefisso, di video hard, di minareti, persino delle cavolate sparate dalla lega, intanto i padroni dell'economia ci stanno riducendo alla fame