E’ sempre un piacere quando si può dire con assoluta certezza “obiettivo raggiunto”. A distanza di pochi giorni dalla partenza del gruppo di professori e studenti, rimasti a Terracina una settimana in occasione del progetto Comenius, come per ogni avvenimento di rilevanza , si tirano le somme. Andiamo per ordine: l’accoglienza non poteva essere migliore e non lo dicono soltanto i tre professori dell’ITC Bianchini, la scuola di Terracina che ha organizzato la tappa italiana, Azzoli, Pantanella e Tomassi, la vice preside Nardone o il preside Lattao, lo dicono tutti i professori portoghesi di Fafa, svedesi di Sandviken e austriaci di Hallein. Hanno portato i loro progetti, hanno programmato i futuri scambi di studenti e per qualcuno anche i futuri stage lavorativi , hanno visitato alcune aziende della zona, pranzato da Somma e cenato potendo gustare tutte le varie “tipicità” della nostra cucina preparati dal Grappolo d’Uva e il 116 di Terracina o Gliò Montano di Priverno. Non sono mancate le visite alle bellezze naturalistiche, culturali e del patrimonio architettonico grazie anche al nostro clima, che pur in presenza di due giornate piovose, ha permesso a tutti passeggiate sul lungomare e bagni nel nostro bel mare. Anche loro si sono meravigliati di come, in presenza di tutto quanto sopra descritto, in pratica fossero gli unici “turisti” a Terracina e questo merita un capitolo a parte visto che tutti i terracinesi sono consapevoli di quanto potrebbe prolungarsi la stagione ma poi nulla viene fatto per la necessaria promozione. Molto interessante farsi spiegare dai presidi delle tre scuole, come funzioni il loro sistema scolastico e di quante cose potremmo “adottare” per migliorare la nostra offerta di formazione. Degli stage lavorativi all’estero si è anche parlato sabato sera, in occasione dell’incontro tra professori, studenti e i due assessori Amuro e Zicchieri, in rappresentanza dell’amministrazione, in aula consiliare. A tal proposito, sollecitato dall’esposizione dei futuri progetti delle scuole, l’assessore Zicchieri ha promesso l’interessamento dell’amministrazione all’istituzione di borse di studio per alcuni studenti terracinesi allo scopo di approfittare delle occasioni di stage presso le strutture convenzionate con le scuole europee aderenti al progetto Comenius. Lunedì sera, come degno finale della settimana, grande festa di saluto nell’aula magna dell’ITC Bianchini, dove gli ospiti hanno potuto ascoltare dal vivo un duo di eccezione, Settimio Savioli alla tromba e Giorgio Pantanella al flauto. Subito dopo balli di gruppo, revival anni 80 e disco dance con le ragazze del Bianchini partecipanti al progetto che hanno coinvolto tutti fino al momento dei saluti e dei ringraziamenti a tutti quelli che hanno reso possibile la riuscita del progetto. Graditissimo dagli ospiti il regalo “enogastronomico” consegnato da Luca Brusca dei Lions e sottolineato l’impegno e l’aiuto fornito dalla Twis nella persona di Sergio Arienzo. Particolarmente commoventi i saluti tra gli studenti che hanno dimostrato come l’obiettivo più importante raggiunto, sia stata l’amicizia e l’integrazione tra chi è già nato “ cittadino europeo”. In ultimo, ma sicuramente al primo posto, come sia stato di fondamentale importanza che gli studenti terracinesi abbiano potuto interloquire in inglese con gli altri ragazzi, dimostrando quanto la pratica sia importantissima e apra orizzonti europei al futuro lavorativo. Appuntamento ad Hallein in Austria dal 13 al 20 aprile per la conclusione del progetto, mentre per la prossima estate gli studenti si sono già organizzati spontaneamente in scambi di ospitalità per le vacanze e questo è un altro dei traguardi raggiunti dal progetto
Pubblicato sul Territorio il 18 ottobre 09

