domenica 6 settembre 2009

TERRACINA La tradizione della serenata continua con Gianfranco & Silvia


Non capita spesso di assistere ad una serenata, simpatico appuntamento pre-matrimoniale dove il futuro sposo va sotto il balcone dell’amata e le canta il suo amore. Nella tradizione italiana questo avveniva per “convincere” una ragazza ad innamorarsi e per questo il cantante non coincideva con lo “spasimante” visto che si cercava la voce migliore per allietare le orecchie della, si sperava, futura fidanzata. Oggi, e in particolar modo nel nostro territorio, la serenata si fa poco prima del matrimonio e normalmente ci si riunisce per una piccola festicciola a ridosso della mezzanotte. Quella di Gianfranco a Silvia invece è stata qualcosa di diverso dal solito, visto che è iniziata con la salita a casa della ragazza di un piccolo corteo che ha visto due valenti suonatori di zampogna e piffero intonare canti popolari, seguiti da tre vispe caprette e, per l’appunto, la futura sposa accompagnata dal vistosamente emozionato padre, entrambi vestiti in costumi della tradizione laziale. Devo dire che mantenere viva, anche solo per una sera, una tradizione locale, è la più bella cosa che si può offrire ai giovani, con la speranza che sappiano apprezzarne la storia e il significato. Ma non finisce qui, diceva un noto presentatore, visto che il pretendente, vestito in un elegante abito bianco, ha intonato una serenata molto particolare cantando personalmente canzoni legate alla storia della coppia, intervallate dal racconto della nascita del loro legame e a tutte le belle situazioni dove la musica ha fatto da sfondo. Silvia dal balcone seguiva con interesse e, pur non calando la treccia di shakespeariana, memoria, alla fine della serenata ha seguito la tradizione di acconsentire alle richieste dello “spasimante” regalandogli un casto bacio Enogastronomia tipica e cosiddetta “casereccia” ha contribuito a rendere la serata un momento indimenticabile nella storia dei due sposi ( per la cronaca serenata e matrimonio a Fondi) ai quali tutti auguriamo un futuro fatto di bei momenti come questo e tanta bella musica.


Pubblicato su Il Nuovo Territorio il 5 Settembre 09