venerdì 27 novembre 2009

CIAO DAVIDE

Oggi quando leggevo della notizia della morte di Davide Nocella ho cercato di capire cosa potrei fare io per fermare questa strage. Sensibilizzare, scrivere, parlare, tutto è necessario per aumentare la coscienza che sembra ignorare quante vittime facciano i nostri mezzi di trasporto. L'automobile è un mezzo oramai facente parte della nostra famiglia, anzi, a volte se stiamo male tentenniamo prima di andare dal dottore, se la nostra auto ha dei problemi di corsa dal meccanico. E quanti soldi ci spendiamo. L'auto è di tutti e tutti devono poterla acquistare e guidare. Allora patenti a tutti, giovani e vecchi, tossicodipendenti e alcolisti. E se per caso un automoblista ammazza qualcuno, allora ecco il reato giusto per lui: OMICIDIO COLPOSO. In pratica è vero che ammazzi un cristiano, ma solo per caso, un caso non voluto e del quale non sei responsabile. Guai a pensare che prima di ubriacarti o di drogarti era perfettamente consapevole che guidando saresti diventato un potenziale killer e quindi l'omicidio era come minimo volontario.
Ma l'Italia si regge sulla Fiat e la Fiat si regge sull'Italia, quindi patenti per tutti e legislazione favorevole. Nessuno ci ridarà Davide, ma dobbiamo fare di tutto per diminuire questo tributo al dio auto e lo dobbiamo fare proprio per lui, quel ragazzo che non voleva morire, vittima di chi sembrava irridere la morte